Stefania Sandrelli: «L’Inps rivuole indietro 140mila euro sulla mia pensione: ho pianto. Mi hanno umiliato: chi ci ha ridotto così si deve vergognare»

 

«Se fosse un film, io lo intitolerei “Pasticcio”: mi sono ritrovata a piangere in cucina per lo sconforto»: lo dice affranta Stefania Sandrelli (nel fermo immagine ospite a “Belve” di Rai2) a Il Fatto Quotidiano commentando il verdetto della Corte di Cassazione che da’ ragione all’Inps sul calcolo dei contributi ex Enpals, penalizzando fortemente gli artisti. Alla regina del cinema italiano avrebbero chiesto la restituzione immediata di 140mila euro in contanti. «Dall’Inps non mi hanno detto un cavolo, l’hanno fatto come i topi. Nessuno mi ha anticipato niente, è stata un’aggressione. Qui vogliono dei sudditi, ma io non sono un suddito, quindi sono diventata capopopolo. Io non ho fatto altro che il cinema, sono orfana della vita. Quale lavoratrice e quale donna, l’Inps mi ha umiliato. Chi ci ha ridotto così si deve vergognare».