RONDÒ VENEZIANO: il ritorno. Parte “The Grand Return  World Tour”. LINK a prevendita sicura

Rondò Veneziano annuncia il grande ritorno dal vivo con “The Grand Return – World Tour 2026”, il nuovo tour mondiale che prenderà ufficialmente il via dall’Italia con una prima, attesissima data a Bergamo, domenica 12 luglio 2026, nella suggestiva cornice del Lazzaretto.
Un ritorno dal forte valore simbolico per uno dei progetti musicali italiani più riconoscibili e amati nel mondo, capace di unire eleganza barocca, melodie senza tempo, impatto orchestrale e una visione scenica unica. Dopo aver conquistato il pubblico internazionale con uno stile inconfondibile, Rondò Veneziano si prepara a riportare sul palco quella formula irripetibile che ha fatto della sua musica un marchio di assoluta originalità.
“The Grand Return – World Tour 2026” segna una nuova tappa nella storia di Rondò Veneziano: un viaggio musicale che riparte da Bergamo per poi proseguire sui palchi nazionali ed internazionali. Tutte le date del tour mondiale saranno annunciate prossimamente.
Nati ufficialmente nel 1980 da un’idea di Freddy Naggiar e del Maestro Gian Piero Reverberi, compositore, produttore, arrangiatore, direttore d’orchestra e pianista tra le figure di maggior rilievo della musica italiana, i Rondò Veneziano hanno rappresentato fin dall’inizio una vera innovazione nel panorama musicale, sia per il repertorio proposto, sia per l’accostamento strumentale e per il metodo creativo adottato.
Il progetto si distingue per composizioni originali firmate dal Maestro Reverberi, arricchite da richiami alla musica da camera e sinfonica, con un’ispirazione profondamente legata al Barocco Veneziano. Da questa intuizione nasce un linguaggio musicale capace di fondere la grazia e la raffinatezza della musica antica con un sound moderno, aprendo la strada a una forma espressiva nuova: la musica di ieri con la tecnologia di oggi.
Nel corso degli anni, Rondò Veneziano ha costruito un universo sonoro e visivo immediatamente riconoscibile: i costumi dei musicisti, le copertine degli album, i videoclip, la forza delle melodie e l’eleganza degli arrangiamenti hanno contribuito a creare un’identità unica, capace di evocare il passato senza perdere il contatto con il presente.
Dopo il grande successo in Italia, il progetto si è imposto anche all’estero, diventando uno dei più importanti esempi di musica italiana esportata nel mondo, con una popolarità particolarmente forte in Germania, Svizzera e Austria. In Italia, il boom arrivò all’inizio degli anni Ottanta grazie a brani entrati nell’immaginario collettivo come “La Serenissima” e “Sinfonia per un Addio”.
Difficile collocare Rondò Veneziano in una categoria tradizionale: non semplicemente musica classica, né new age, né easy listening. Oggi il progetto viene spesso definito pop classico, una prospettiva originale e affascinante della musica italiana, costruita su ritmi garbati, melodie accattivanti, arrangiamenti curati, grande freschezza esecutiva e un richiamo costante allo stile del Settecento italiano, in particolare vivaldiano.
Oggi, il Maestro Gian Piero Reverberi ha individuato in Stefano Marchioro la figura chiamata a raccogliere e proseguire la sua eredità artistica alla guida di Rondò Veneziano. Già storico collaboratore del Maestro, Marchioro assume oggi il ruolo di Direttore Artistico, pianista e direttore dell’Orchestra.
Con “The Grand Return – World Tour 2026”, Rondò Veneziano torna a portare in scena la sua identità più autentica: un incontro tra memoria, eleganza, spettacolo e contemporaneità.
RONDÒ VENEZIANO
The Grand Return – World Tour 2026
Prime date annunciate:
12 luglio 2026 – Bergamo, Lazzaretto (Prevendite QUI)
15 Nov 2026 – Ateneul Roman, Bucarest (Romania) (Prevendite QUI)
28 Nov 2026 – Teatro Cilea, Reggio Calabria