Irpef: l’85% del gettito arriva da dipendenti e pensionati. 11,3 milioni di contribuenti non versano un cent per effetto dei salari bassi. Non vanno confusi con i ricchi evasori: ributtanti parassiti che vivono frodando la società
Sale da 24.830 a 25.820 il reddito medio dichiarato dagli italiani soggetti all’Irpef. E questa, nei limiti delle maglie dell’inflazione, potrebbe essere anche una notizia se non buona almeno accettabile. Il punto è che oltre 11,3 milioni sui 42,8 che presentano dichiarazione non versano un euro nelle casse dell’erario. Dietro questa pratica ci sono naturalmente gli effetti dei salari bassi, ma anche quelli inaccettabili del lavoro nero e, su tutto, l’evasione fiscale, che chiaramente riguarda altre fasce e altri numeri. Il risultato è che le categorie che si fanno stabilmente carico dell’85% dell’imposta (e dunque si accollano la larghissima fetta delle spese che servono per sostenere il Paese, ricchi evasori compresi) sono quelle dei pensionati e dei dipendenti.