L’ITALIA S’E’ DESTA? IL GOVERNO PERDE 3 PUNTI DI GIUDIZI POSITIVI. GIORGIA MELONI FLETTE DAL 45% AL 43. IL CAMPO LARGO HA PIU’ CONSENSI DEL CENTRODESTRA. CRESCE M5S

«Le forze di governo vedono confermarsi il buon risultato di Fratelli d’Italia, oggi al 28% rispetto al 28,2% di giugno. Forza Italia è stimata all’8,1% (-0,3 sullo scorso mese), calo che nella stessa misura coinvolge la Lega, all’8,5%. Stabili Noi moderati all’1,1% (contro l’1% di giugno). Tra le forze di opposizione, sostanzialmente stabile il Partito democratico al 21,1% (contro il 21,4%) dello scorso mese (…) In crescita invece il Movimento 5 Stelle accreditato del 14,3%, in aumento di un punto rispetto allo scorso mese. I continui distinguo del gruppo dirigente del M5S rispetto al Pd in particolare con l’atteggiamento critico assunto sulle inchieste e il perseguimento di una politica strenuamente pacifista sembrano premianti. Tra le altre forze, sostanzialmente stabile Alleanza Verdi Sinistra al 5,8%, come Italia viva al 2,2%, qualche segnale positivo per +Europa (2,2%, +0,5 su giugno), negativo invece per Azione (2,6%, -0,4 rispetto a giugno)»: lo scrive Pagnoncelli sul Corriere della Sera ed evidenzia che tende a crescere l’astensione, oggi al 42,5% (+1,5 rispetto al mese di giugno). Il governo perde circa 3 punti di giudizi positivi (dal 39% di giugno al 36% odierno). Analoga flessione fa registrare l’indice di gradimento della premier Meloni (da 45 del mese scorso a 43 oggi).