
Spazio poi all’attualità, con Fiorello che torna sul dibattito delle pale eoliche in Umbria e sul progetto Phobos: “Sono sempre aggiornato sulla questione Delle Vittorie, così come sulla questione delle pale eoliche. Sono in continuo contatto con i ministri”. E aggiunge: “Mi piacerebbe avere un riscontro dal presidente della Regione Umbria, un commento o una dichiarazione. Appello alla Regione, dateci un riscontro per il progetto Phobos”.
Fiorello decide poi di “sfidare” la discografia, facendo ascoltare direttamente dal suo telefono il nuovo singolo “Buon vento” di Jovanotti e Alfa, in uscita il prossimo 22 maggio, nonostante l’embargo fissato per venerdì. “È dedicata all’Umbria”, scherza lo showman tornando ancora una volta sul tema delle pale eoliche. E rilancia: “Invito tutti i giornali a riprendere la notizia, per favore costruite queste pale eoliche altrove, dove c’è davvero buon vento”.
Immancabile la satira televisiva con il commento sulla finale del Grande Fratello VIP, andata in onda ieri sera: “Ha vinto Alessandra Mussolini al Grande Fratello VIP. Era dal 1922 che non vinceva un Mussolini”. Poi continua immaginando il commento sulla concorrente rivale Antonella Elia: “Ha fatto anche cose buone”. Parte quindi l’esilarante “cinegiornale” con la proclamazione trionfale della vittoria della Mussolini.
Momento musicale anche per celebrare Gabriele Muccino, mandando in onda l’emozionante clip realizzata per Viva Rai2! con un cameo del regista romano e in cui Fiorello canta “Arrivederci Roma”, girato alla Fontana di Trevi per festeggiare l’anniversario del Nastro d’Argento assegnato a ‘La dolce vita’ di Federico Fellini.
A compiere gli anni oggi è anche Al Bano, che Fiorello imita ai microfoni di Rai Radio2: “Mi ricordo quando ero bambino e mio padre mi temprava anche durante il mio compleanno, non esisteva la torta perché era da deboli. Mio padre prendeva una forma di caciocavallo e me la metteva davanti. Per temprarmi si faceva prestare un candelotto di dinamite e me lo metteva davanti dicendo: ‘Spegnilo prima che finisca’. Che responsabilità per un bambino! Nessuno mi cantava la canzoncina, me la cantavo da solo e spegnevo il candelotto con gli acuti della canzone. Quando invece avevo 8 anni mio padre mi regalò un trattorino a pedali ed ero così felice che me ne andavo da solo per i campi”.
Nel finale, Fiorello legge la notizia che riguarda l’attore Marco Montingelli, fermato dalla polizia in stato di ebbrezza: “Ai poliziotti avrebbe detto: ‘Voi non sapete chi sono io. Sono il nipote di Salvini’”. Immediato il commento dello showman: “Così peggiori la situazione”.
Si conclude così l’appuntamento quotidiano de La Pennicanza, il programma di Fiorello e Fabrizio Biggio in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, RaiPlay, sul canale 202 del digitale terrestre e alle 7:10 del mattino, su Rai2, con La Mattinanza.




