Piantedosi querela Dagospia. Lilli Gruber a “Otto e Mezzo”: «E’ stata Claudia Conte a rivelare di avere una storia con il ministro. Non siamo noi che facciamo gossip. Le destre al potere hanno un grosso problema con la libertà di stampa»

Se vale un racconto su www.telecorriere.it c’è.   

CENTOSESSANTA MILA persone già lo sanno

«Le destre al potere hanno anche un grosso problema con la libertà di stampa. Giorgia Meloni sembra essere molto concentrata su delle cose molto concrete in questi ultimi giorni, diciamo con la batosta referendaria ha cambiato un po’ anche narrazione e agenda. Parla di piano casa, parla di nucleare, parla di cosiddetto salario giusto. Sono tutte cose che richiedono tempo, bisognerebbe affrontarle all’inizio di una legislatura, non alla fine. Però questo consente anche, ma magari sono io che faccio dietrologia, di spostare l’attenzione da altri problemi e scandali che sono molto imbarazzanti per questo governo»: lo afferma Lilli Gruber nel suo “Otto e Mezzo” su La7.
«La vicenda del ministro dell’Interno Piantedosi con la sua amante Claudia Conte? Ricordiamolo sempre, è stata Claudia Conte a rivelare di avere una storia con il ministro Piantedosi. Non siamo noi che facciamo gossip. Perché dico problema con la libertà di stampa? Perché oggi il ministro Piantedosi ha dato mandato ai suoi legali di querelare Dagospia. Quindi Piantedosi ha querelato Dagospia. Bianca Berlinguer è stata querelata da un altro ministro, quello della Giustizia Carlo Nordio e Mediaset, sempre per la questione della Minetti e di Ranucci, eccetera. Querele temerarie? Sono cose gravi o dobbiamo accettarle? Sono fatte per intimidire? Sono fatte per avere giustizia?» si chiede la Gruber.