Legge elettorale: maggioranza nel caos. Bocciato (anche dal centrodestra) l’emendamento di Futuro Nazionale sulle preferenze. La maggioranza non c’è più. M5s: «Ce n’è una nuova: Fratelli d’Italia e Vannacciani»

Se accade nel mondo su www.telecorriere.it c’è

160mila500 persone già lo sanno

Come non fosse bastato il colpo di scena che ha infiammato ieri l’Aula, con la maggioranza di Giorgia Meloni crollata sotto il tiro dei franchi tiratori, addosso alla premier cade un’altra tegola. La scelta della Meloni è far votare alla luce del sole un emendamento del vannacciano Edoardo Ziello. Ma all’ora di pranzo l’aula respinge il testo, con 233 no e 139 sì. Lo scenario che si compone è: FdI pronta a farsi salvare dai vannacciani mentre Lega e FI restano ancora schierate contro. Il Capogruppo 5 Stelle incalza, parlando di «nascita della nuova minoranza di governo FdI-Vannacci». Riccardo Ricciardi è durissimo: «Si è creata la composizione politica di chi ci ha messo la faccia ed ci ha aggiunto la feccia». E le opposizione che urlano: dimissioni.