Nuove esplosioni a Gerusalemme. Trump: «Avremo presto la pace tra Israele e l’Iran». Il mondo spera che la previsione non ricalchi quella della fine del conflitto in Ucraina
«Avremo presto la pace tra Israele e l’Iran. L’Iran e Israele dovrebbero raggiungere un accordo, e lo faranno, proprio come hanno fatto India e Pakistan: faccio un sacco di cose e non ricevo mai alcun riconoscimento, ma va bene così»: lo scrive Donald Trump sul suo programma di messaggistica personale, evidentemente dimentico delle numerose promesse di pace mai mantenute. A cominciare dalla fine del conflitto fra Russia e Ucraina che – a suo dire – si sarebbe risolto poche ore dopo la sua elezione a presidente USA. Intanto a Gerusalemme sono più volte suonate le sirene di allarme per le centinaia di missili in arrivo dall’Iran mentre esplosioni vengono segnalate a Gerusalemme. Fonti militari sottolineano che gli attacchi di Teheran si stiano intensificando. Da parte sua l’Iran chiede all’Iraq di impedire a Israele di utilizzare il suo spazio aereo per lanciare attacchi. «Il governo iracheno deve esercitare maggiore vigilanza e protezione sui suoi confini e sullo spazio aereo per impedire che il territorio iracheno venga abusato contro l’Iran».