L’Italia è nel mirino dell’Iran: è massima allerta nelle basi USA per possibili attacchi. I Servizi iraniani avrebbero in disponibilità agenti in grado di “muoversi” nel Paese

 

La fotografia “bellica” del Medio Oriente con l’Iran che si dice pronta a colpire la basi USA in Europa non rende le installazioni Usa nel nostro Paese immuni dal pericolo di rappresaglie. Nell’occhio del ciclone c’è Sigonella, dove è ripresa l’attività dei droni da ricognizione più volte spediti a spiare lo Stretto di Hormuz. Inoltre sempre a Sigonella hanno fatto scalo i jet statunitensi durante i trasferimenti verso il Golfo.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto afferma che «nulla è precluso». Ma ragiona: «Eviterei di offrire idee e spunti. Finora l’Iran ha usato il caos e l’allargamento del conflitto come tattica. Se si ragiona secondo questa logica, allora può fare qualunque cosa, persino attaccare la Cina, ipotesi evidentemente irreale. Ed è proprio per questo che non ha senso suggerirgli scenari o comportamenti».
Dall’altra parte un buon numero di analisti ritiene «altamente improbabile» l’eventualità di attentati in Italia. La Repubblica islamica non avrebbe alcun interesse ad inimicarsi un Paese che ha sempre mantenuto posizioni di mediazione e dialogo con l’Iran.