I MONDI DI GUSTAVE MOREAU. Alla Galleria Borghese e a Villa Medici due giornate di studio dedicate per celebrarne il bicentenario della nascita. QUI LINK PER ISCRIVERSI E PARTECIPARE GRATUITAMENTE

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21 e 22 maggio 2026 l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici e la Galleria Borghese promuovono I mondi di Gustave Moreau, una doppia giornata di studio internazionale dedicata al grande pittore francese in occasione del bicentenario della sua nascita. Un progetto scientifico che intende approfondire il rapporto tra Gustave Moreau e l’Italia, ripercorrendo il fondamentale soggiorno romano dell’artista e il suo ruolo nella definizione della cultura simbolista europea.
L’iniziativa si articolerà in due appuntamenti: giovedì 21 maggio alla Galleria Borghese e venerdì 22 maggio a Villa Medici, coinvolgendo storici dell’arte, studiosi e ricercatori italiani e internazionali in un dialogo interdisciplinare sulle influenze artistiche, culturali e intellettuali che hanno attraversato l’opera di Moreau.
Presentatosi come il rinnovatore della pittura storica francese al Salon del 1864, Gustave Moreau fondò gran parte della propria ricerca artistica sull’esperienza vissuta in Italia tra il 1857 e il 1859. Roma rappresentò un momento decisivo della sua formazione: accolto a Villa Medici dal direttore Victor Schnetz, il giovane artista frequentò i pensionanti dell’Accademia di Francia, stringendo amicizia con Jules-Élie Delaunay, Henri Chapu e Georges Bizet, e partecipando all’“Académie du soir”, dove incontrò anche Edgar Degas.
Il soggiorno italiano lasciò un’impronta profonda nella sua poetica. Le copie dai maestri italiani, i riferimenti alla grande tradizione rinascimentale e barocca e l’immersione nel patrimonio artistico della penisola alimentarono una visione della pittura capace di intrecciare storia, mito, spiritualità e immaginazione, anticipando molte delle istanze simboliste della fine del XIX secolo.
La sessione romana offrirà l’occasione per rileggere quel periodo alla luce di nuove prospettive di ricerca, approfondendo il contesto artistico italiano dell’epoca, le reti culturali frequentate da Moreau e la fortuna critica dell’artista in Italia. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla storica mostra Gustave Moreau e l’Italia, organizzata a Villa Medici nel 1996 da Geneviève Lacambre, a trent’anni dalla quale studiosi e ricercatori saranno invitati a proseguire il dialogo internazionale attorno alla figura del maestro francese.
Per l’occasione, cinque incisioni di Gustave Moreau provenienti dalla Fondazione Primoli saranno esposte nel Grand Salon di Villa Medici.
Il programma si aprirà giovedì 21 maggio alle ore 18.00 presso la Loggia della Galleria Borghese con una tavola rotonda introdotta da Francesca Cappelletti, direttrice del museo. Interverranno Giovanna Capitelli, Luisa Capodieci, Francesca Castellani e Peter Cooke, con la moderazione di Maria Grazia Messina.
La giornata di venerdì 22 maggio si svolgerà invece nel Grand Salon di Villa Medici a partire dalle ore 10.00, con l’apertura affidata a Sam Stourdzé e Alessandro Gallicchio. Le sessioni approfondiranno il rapporto di Moreau con l’Italia del Risorgimento, la tradizione veneziana, la trasformazione della pittura romantica e la ricezione del simbolismo europeo tra Otto e Novecento, attraverso gli interventi di studiosi provenienti da università e istituzioni internazionali.
ngresso gratuito su prenotazione
Giovedì 21 maggio 2026 – Ore 18:00
Galleria Borghese
Piazzale Scipione Borghese, 5 – Roma
Iscrizione QUI
Venerdì 22 maggio 2026 – Ore 10:00
Grand Salon di Villa Medici:
Viale della Trinità dei Monti 1 – Roma
Iscrizione QUI
La partecipazione è gratuita su prenotazione.
L’evento si terrà in lingua italiana.
Sito di riferimento: villamedici.it
Per informazioni: patrizia.celli@villamedici.it