E ora sotto con Cuba. Qualcuno fermi Donald Trump: adesso minaccia l’invasione dell’isola. «Potremmo fare un salto a Cuba dopo aver chiuso la faccenda in Iran»
«La pianificazione militare per una possibile operazione guidata dal Pentagono a Cuba sta avanzando sottotraccia, nell’eventualità che il presidente Donald Trump impartisca l’ordine di intervenire sull’isola»: lo rende noto Dagospia riportando un articolo apparso su Usa Today. In una dichiarazione rilasciata a Usa Today, il Pentagono ha affermato di pianificare una serie di scenari contingenti e di essere pronto a eseguire gli ordini del presidente secondo le direttive ricevute. Le notizie sui piani di escalation sono apparse per la prima volta sul Substack di Zeteo, per poi circolare rapidamente tra i corridoi del Campidoglio e nel resto di Washington. Il 13 aprile, Trump ha dichiarato a Usa Today alla Casa Bianca: «Potremmo fare un salto a Cuba dopo aver chiuso la faccenda», riferendosi al conflitto in corso con l’Iran. In una recente intervista a Newsweek, il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha promesso che il suo Paese avrebbe risposto con le armi nel caso in cui gli Stati Uniti lanciassero un attacco militare. «Combatteremo, ci difenderemo, e se dovessimo cadere in battaglia, morire per la patria è vivere», ha dichiarato Díaz-Canel alla testata.