Pessime notizie per il bimbo ricoverato a Napoli e trapiantato con un cuore danneggiato: il Comitato di Esperti dà parere negativo al nuovo intervento

Per il bimbo di due anni e mezzo che all’ospedale Monaldi di Napoli è in attesa di un nuovo cuoricino, dopo che il cuore già trapianto è risultato fortemente danneggiato, non arriverebbero buone notizie. Il comitato di esperti avrebbe infatti già espresso parere negativo al nuovo trapianto. Sarebbe questa l’infausta decisione che sarebbe stata costretta a prendere l’equipe composta da Carlo Pace Napoleone dell’Ospedale Regina Margherita di Torino, Giuseppe Toscano dell’Azienda ospedaliera dell’Università di Padova, Amedeo Terzi dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Rachele Adorisio e Lorenzo Galletti dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, Guido Oppido dell’Ospedale Monaldi di Napoli.
Intanto gli ispettori del Ministero della Salute sono a Napoli allo scopo di acquisire la documentazione clinica relativa al cuore danneggiato. A seguire, si recherà all’ospedale di Bolzano. Purtroppo – come aveva evidenziato ieri l’altro a “Storie Italiane” il direttore del Telecorriere Massimo Maffei, il piccolo si trova in Terapia Intensiva da quasi due mesi, in condizioni di circolazione extracorporea estremamente provante per l’organismo.