«Siete tutti complici di un complotto criminale. Vogliamo annientarvi per questo. Proprio per questo, in questo preciso momento, sui seguenti voli sono stati piazzati degli ordigni esplosivi: AY1761, Helsinki – Italia El402, Dublino – Italia. Sono diretti al vostro aeroporto. Noi, combattenti dello Stato Maschile, con le nostre azioni di oggi lasceremo un segno nella storia. Il vostro regime femminista se ne ricorderà per sempre. L’esplosione avverrà tra 60 minuti. Oggi il vostro cielo sarà rosso»: una mail firmata ‘Combattenti dello Stato Maschile’ e inviata a aziende di riferimento dell’Aeroporto di Fiumicino ha gettato nel panico il comparto aereo internazionale. In tutta Europa si contano 18 allarmi bomba, sei di essi sono in partenza o diretta a Roma. Un velivolo diretto a Fiumicino è stato scortato dai jet dell’Aeronautica militare. «Qualsiasi minaccia contro i civili è inaccettabile e la sicurezza dei cittadini resta una priorità» afferma il commissario Ue ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas in relazione alle segnalazioni di allarmi bomba che stanno interessando i voli in Europa. Di fatto è l’ennesima minaccia che si abbatte sul vecchio continente dopo gli attacchi ai supermercati e quello di ieri ai componenti di ricovero del plasma in Francia.