La nuova alba di guerra. La Polonia schiera 40mila soldati al confine con la Bielorussia. Francia, Germania e Inghilterra inviano jet. Mosca fa esercitazioni offensive
«Varsavia non si farà intimidire da Mosca. Siamo una nazione che non ha rinunciato alla propria anima dopo il 1945, nonostante quasi 50 anni di propaganda sovietica» ruggisce il governo polacco: chiude fino a dicembre lo spazio aereo orientale e schiera 40.000 soldati ai confini con Russia e Bielorussia. Mosca dà il via ad esercitazioni offensive congiunte con Minsk, che coinvolgono decine di migliaia di soldati. E’ il secondo atto dopo il bacio dei droni di Putin. Mosse che – come sottolinea senza fronzoli il presidente della Repubblica Mattarella, potrebbero condurre diritti verso una guerra. Magari neanche cercata davvero. Intanto Emmanuel Macron conferma che Parigi manderà tre caccia Rafale «per contribuire alla protezione dello spazio aereo polacco»: «Non cederemo alle intimidazioni russe» dice e Londra si dice «pronta a sostenere qualsiasi ulteriore schieramento della Nato nella regione». Come laGermania, che raddoppierà il numero degli Eurofighter usati per presidiare lo spazio aereo polacco. Una nuova alba di guerra si profila all’orizzonte…