Enrica Bonaccorti: il tumore si è insinuato dove è impossibile rimuoverlo. «Non credo nei miracoli ma nel futuro». A gennaio pubblicherà un libro di novelle senza lieto fine

 

«Il tumore purtroppo si è insinuato in un punto del corpo molto delicato, è impossibile operarlo, rimuoverlo. Purtroppo»: dopo essersi «nascosta» per un lungo periodo agli occhi degli amici e del mondo, Enrica Bonaccorti sembra un fiume in piena sulla sua malattia. «Non sento più dolori né nausea – fa sapere – ma mi è rimasta la debolezza. Ora inizierò le sedute di radioterapia», però «non credo nei miracoli, ma nel futuro. Grazie ai racconti di chi l’ha superato o lo sta affrontando come me, sono tornata ad avere uno sguardo verso ciò che verrà. Pare che l’atteggiamento positivo aiuti molto… dunque, guarirò!» L’occasione è utile anche per ringraziare chi le sta attorno con l’affetto di sempre. «Mi avete stravolta con il vostro affetto! Vorrei abbracciarvi tutti, dirvi grazie uno per uno, conoscere anche quelli che non conosco e che mi danno tanta forza con le parole più affettuose che potessi immaginare!». Poi riavvolge il nastro: «Ero andata a ritirare i risultati delle analisi a seguito dell’intervento. Volevo chiedere se sarei potuta andare in vacanza e invece dopo tre giorni stavo già facendo la prima seduta di chemioterapia: mi avevano trovato un tumore al pancreas». Una malattia che non riesce a fermare la sua penna: «Sto raccogliendo i miei racconti e a gennaio uscirà il libro ‘Nove novelle senza lieto fine’…. Credo nella medicina, nella ricerca, e nella possibilità di andare avanti. La vita, anche adesso, merita di essere vissuta tutta, sempre e comunque».