Premio Nobel Joseph Stiglitz: «Economia UE più forte di quella statunitense. Non ceda a ricatti di Trump ma risponda con tassa aggiuntiva. USA hanno perso credibilità. Il futuro è altrove». Europa studia contromossa per placare i mercati 

  • «Finiti in un vicolo cieco, ai leader europei è rimasta una sola via di uscita, quella cosiddetta “omeopatica”: rispondere al male con il male. Linea dura, durissima, altrimenti, alle legnate di Trump, domani, all’apertura delle Borse, si aggiungeranno i calci in culo dei mercati»: lo scrive Dagospia. Che riporta le considerazioni rilasciate a “La Stampa” da Joseph Stiglitz, premio Nobel per l’Economia e già capo economista della Banca Mondiale: «L’Unione europea, se unita, ha un’economia più forte di quella statunitense. Non deve cedere ai ricatti di Donald Trump. L’Ue risponda con una tassa aggiuntiva alle aziende americane. Gli Stati Uniti hanno perso credibilità. Il futuro sarà altrove. Trump non agisce secondo alcun principio economico, non conosce lo stato di diritto, è semplicemente un bullo che usa il potere economico come unica leva. Se potesse, userebbe quello militare». Dagospia riporta anche come da ieri siano in corso «affannose telefonate tra Macron, Starmer, Tusk, Meloni, Sanchez per trovare il bandolo della matassa e trovare una contromossa economica intelligente».