Trump ha preannunciato a Londra e Germania l’escalation in Iran. NESSUNA TELEFONATA ALL'”AMICA” MELONI. Che si era intestata il ruolo di ponte fra U.S.A. e Europa

  • Il bombardamento dei siti nucleari iraniani ha “costretto” Donald Trump a cambiare atteggiamento nei confronti dei “grandi” del mondo. Prima dell’avvio dell’operazione dalla Casa Bianca è partita una telefonata in direzione di Londra. E, ad attacco in corso, è stato posto sull’avviso il cancelliere tedesco Friedrich Merz. E l’Italia della sedicente amica Giorgia Meloni? Nulla, a quanto pare, se Matteo Renzi scrive «Abbiamo un Governo che sulla politica estera è totalmente in balia degli eventi, senza strategia e del tutto irrilevante. La politica estera italiana non esiste: abbiamo leader insignificanti, più inutili che dannosi». Dunque l’amica di Donald – colei che si era intestata il ruolo di “ponte” fra Stati Uniti d’America e Europa – non ha ricevuto alcuna telefonata dalla Casa Bianca. Né ad attacco in corso né preventiva nè con l’epilogo dei bombardamenti. L’amica Giorgia Meloni apprende dell’offensiva contro l’Iran a bocce oramai ferme tramite canali militari.