Hantavirus. La quarantena consigliata al 24enne campano e al 25enne calabrese diventa obbligatoria. Più di 60 persone in isolamento tra Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Olanda e Australia. Ministero della Salute: «Nulla di paragonabile alla situazione del Covid: siamo lontani da una pandemia»

Se vale un racconto su www.telecorriere.it c’è.   

CENTOSESSANTA MILA persone già lo sanno

Due dei quattro passeggeri del volo Klm dove è salita la donna in seguito deceduta per Hantavirus sono in isolamento obbligatorio, per disposizione dei sindaci. Dovranno restare in quarantena per 45 giorni monitorando costantemente la temperatura corporea e indossando la mascherina Ffp2 in presenza di altre persone. Fino ad oggi i ragazzi si trovavano in quarantena consigliata ma non obbligatoria. Secondo la capo del Dipartimento prevenzione del ministero della Salute, Mara Campitiello «i quattro passeggeri non presentano alcun sintomo» e nulla vi è «di paragonabile alla situazione del Covid: siamo lontani sicuramente da una pandemia».
«Sebbene il rischio per la salute pubblica derivante dal virus rimanga basso, è fondamentale che gli sforzi sanitari internazionali garantiscano la sicurezza di tutti, compresi i passeggeri e l’equipaggio della MV Hondius»: lo scrive su X il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. A oggi si contano oltre 60 persone in isolamento tra Stati Uniti, Regno Unito, Francia Olanda e Australia. Intanto sempre su X l’epidemiologo Abraar Karan scrive: «Il virus potrebbe essere trasmesso anche prima che compaiano i sintomi. I tempi precisi dell’infettività restano definiti in modo incompleto». E citando una relazione della Ish, spiega: «La tempistica precisa della contagiosità rimane ancora da definire completamente. Sebbene i pazienti sintomatici rappresentino probabilmente il gruppo a più alto rischio, le ricostruzioni dell’epidemia disponibili non supportano affermazioni eccessivamente categoriche secondo cui la trasmissione può verificarsi solo dopo la comparsa di sintomi evidenti».