«E’ chiaro che l’arbitraggio domani sarà imparziale, ma qualcuno potrebbe sospettare che venga favorita l’Argentina per cui tifa Trump e che finora non è certo stata maltrattata dagli arbitri» 

Se accade nel mondo su www.telecorriere.it c’è

160mila500 persone già lo sanno

«(Trump) è stato fischiato alla finale Nba vinta dai Knicks di New York, figuratevi alla finale del Mondiale, trasmessa via satellite in tutto il mondo. Ma il rischio peggiore non è questo. Il rischio peggiore è dover consegnare la Coppa — Trump ci tiene a farlo di persona, affiancato da Infantino, e non viceversa; vedremo se gli sarà consentita pure questa — al Paese europeo che il presidente detesta di più: la Spagna»: lo scrive Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera. «Il problema non è il re Filippo VI – segnala Cazzullo – il problema è che Trump odia e disprezza il governo spagnolo, il più esplicito in Europa a dirgli di no su tutto: le basi militari, il riarmo, l’aumento dei contributi alla Nato. Il premier Pedro Sánchez… resta un fiero rivale. Meglio, molto meglio l’Argentina del fido alleato Javier Milei, che di Trump è grande ammiratore. Trump tifa Argentina. Di sicuro la Fifa e l’arbitro non ne terranno conto». «Di calcio il presidente continua a non capire molto più di nulla. Percependo ogni cosa in termini di rapporti di forza, è intervenuto per far togliere la squalifica al centravanti degli Stati Uniti; il che non ha inficiato sul Mondiale (anche se avrebbe potuto farlo), visto che il Belgio ne ha fatti quattro… Però ha creato un precedente. E ha tolto credibilità a tutto il meccanismo». «…è chiaro che l’arbitraggio domani sarà imparziale, ma qualcuno potrebbe sospettare che venga favorita la squadra per cui tifa Trump, e che finora non è certo stata maltrattata dagli arbitri (il gol annullato all’Egitto per un fallo commesso trenta secondi prima era in effetti da annullare; ma sarebbe stato annullato se l’avesse segnato Messi agli egiziani? La risposta è molto probabilmente sì; ma l’arbitro, come la moglie di Cesare, come Gian Maria Volonté nel film di Elio Petri, deve essere al di sopra di ogni sospetto)….».