
Gli organizzatori spiegano a Sky TG24 che non siamo al cospetto di un’operazione nostalgia: si vuole rimettere in piedi un partito già pronto per la prossima tornata elettorale. Lega Nord, di fatto non è mai morto: è stato congelato in attesa che restituisse i 49milioni di euro. I nomi? Da Romeo e Fontana, a Fedriga, Zaia e Molinari. Tutti avrebbero il controllo della vecchia Lega Nord e per questo avrebbero creato il Comitato per la convocazione del congresso federale.
La reazione della Lega di Salvini non si è fatta attendere: «Sorpresa, nella Lega e nell’entourage del segretario Salvini, per chi oggi chiede un congresso per il ritorno alla ‘Lega Nord’. Coloro che hanno rischiato di uccidere la Lega ora si rifanno vivi in cerca di una poltrona. Chi ha patteggiato per corruzione è disposto anche a farsi interamente carico dei 49 milioni di debiti che la Lega per Salvini Premier ha trovato in eredità e che sta tuttora pagando?» chiedono fonti della Lega.
(Fermo immagine da La7)


