Dopo i flop Antonino Monteleone riparte da una testimonianza su Garlasco valutata inattendibile. Sarebbe già scontro nella redazione di “Filorosso”, il programma atteso stasera in onda su Rai3

 

Lo svela Dagospia: all’interno della redazione di “Filorosso” non si respira una buona aria. Adele Grossi, co-conduttrice della trasmissione con Antonino Monteleone (che ha già a carico due flop “ammessi”) avrebbe chiesto un diverso coinvolgimento nella realizzazione del programma, dopo le dichiarazioni rilasciate proprio a “Filorosso” da un presunto supertestimone sul caso di Garlasco, rivelatosi però inattendibile. L’ex “Iena” Monteleone conduce adesso “Filorosso” dopo “L’Altra Italia” e “Linea di Confine”: due clamorosi insuccessi di numeri. Nonostante questo, si fa insistentemente il suo nome per la conduzione di “FarWest”, lasciata libera da Salvo Sottile, passato alla guida di “Ore 14” dopo il passaggio di Milo Infante a Mediaset. Nella prima puntata di “Filorosso” – atteso stasera alla “riprova” dopo gli scarsi risultati di audience del debutto – sono state proposte le dichiarazioni di un uomo che sostiene di aver visto la mattina del 13 agosto 2007 una ragazza bionda in bicicletta, proprio nei pressi della casa di Chiara Poggi. Ma il racconto non regge. I carabinieri del Nucleo investigativo di Milano avevano già verificato la testimonianza, giudicandola inattendibile: i tabulati telefonici acquisiti già all’epoca avevano dimostrato come il presunto testimone neppure si trovasse a Garlasco. Contro il “testimone” di “Filorosso” è partita anche una querela. «Stupisce che i giornalisti, che pure sostengono di aver “spulciato” gli atti, non se ne siano accorti, così fungendo da cassa di risonanza per notizie false e diffamatorie» ragiona l’avvocata di parte con Fanpage…