«Doppia beffa sui carburanti per gli automobilisti italiani. Da una parte c’è il taglio delle accise sul diesel, il mini-sconto, per pochi giorni, applicato dal governo, che viene applicato in maniera parziale. Dall’altra c’è il prezzo della benzina che resta stabile nonostante il crollo delle quotazioni del petrolio. E anche il costo del diesel scende molto meno del previsto, perché tra taglio delle accise e quotazioni del petrolio il calo sarebbe dovuto essere almeno il doppio di quello finora registrato»: lo scrive La Notizia. E spiega che le quotazioni del petrolio ieri sono crollate a 83, max 84 dollari al barile. «Oggi, 29 luglio, il prezzo dovrebbe risentire di due cose: il crollo delle quotazioni del petrolio (scese di oltre il 10%) e il taglio delle accise in vigore da ieri. Il prezzo medio della benzina è di 1,986 euro al litro, quello del gasolio di 2,074 euro al litro» fa di conto La Notizia, precisando che il prezzo del diesel è sceso la metà di quello previsto.