Garlasco. Esclusiva del Tg.1 Sempio intercettato in auto: «Ho visto il video di Chiara e Alberto». Tentato «un approccio». L’imputazione sarebbe di omicidio volontario aggravato. La difesa: commentava un podcast sul delitto

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CENTOSESSANTA MILA persone già lo sanno

Secondo un’esclusiva del Tg1 Andrea Sempio avrebbe telefonato a Chiara Poggi. Interrogato oggi per quattro ore, Sempio si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nelle intercettazioni, l’indagato – parlando da solo – avrebbe raccontato a se stesso di aver chiamato Chiara Poggi nel tentativo di approcciarla e ricevendo per tutta risposta un duro: «Non ci voglio parlare con te». Nel corso dell’interrogatorio gli inquirenti avrebbero elencato a Sempio gli elementi d’accusa per l’imputazione di omicidio volontario aggravato, secondo l’inchiesta condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano. Tra gli elementi, il Dna, già al centro del maxi incidente probatorio genetico, l’impronta 33, lo scontrino del parcheggio di Vigevano che, per l’accusa, sarebbe un falso alibi. Ascoltato anche Marco Poggi, fratello della vittima, che avrebbe preso le difese di Sempio, sostenendo di non aver mai visto video intimi della sorella. Diversa la versione degli avvocati della difesa, secondo i quali quelli di Sempio erano commenti confusi, che derivavano dall’ascolto di una trasmissione. Non solo: le trascrizioni riporterebbero molte parti segnalate come «non comprensibile».