I sedicenti ambientalisti di UltimaGenerazione hanno imbrattato di nero le colonne del ministero della Giustizia. Erano in sei: sono stati fermati e condotti in commissariato. «L’atto di vandalismo di ‘Ultima Generazione’ contro la sede del ministero della Giustizia è un’iniziativa inqualificabile. In una democrazia, la rivendicazione delle proprie convinzioni e l’espressione delle proprie idee possono e devono realizzarsi nel rispetto della legge. L’accanimento sistematico contro le sedi istituzionali o i monumenti storici è sintomo di una mancanza di senso civico e di rispetto verso la comunità che non può essere in alcun modo legittimata»: lo dice il viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto.